Agevolazioni fiscali

La detrazione del 50 per cento è un’agevolazione fiscale che riguarda le spese sostenute per una ristrutturazione di casa. La legge di bilancio 2017, con riferimento alla legge 11 dicembre 2016 n. 232, ha prorogato al 31 dicembre 2017 l’opportunità di detrazione fiscale pari al 65% per gli interventi in tema di efficienza energetica e di adeguamento antisismico degli edifici, al 50% per le ristrutturazioni edilizie e il Bonus Mobili, e detrazione del 50% su una spesa massima di 10mila euro per l’acquisto di mobili.

Ma quali sono le spese che possono essere usufruire di agevolazioni fiscali?
Sono le spese che riguardano la riqualificazione energetica e l’adeguamento antisismico degli edifici, in caso di immobili soggetti a ristrutturazione l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A +, e per le giovani coppie arredi per una prima casa.

 

Ma cosa e quanto si può detrarre?
Le agevolazioni fiscali variano in funzione del tipo di intervento. La detrazione del 50% è applicabile nei limiti di spesa di 96 mila euro, tramite detrazione irpef sul 730, recuperabili in 10 anni. Come descritto nell’art. 16-bis, settimo comma, d.p.r. n. 917/86: la detrazione è ripartita in dieci quote annuali costanti e di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.

Quando si parla di detrazioni per ristrutturazione, si fa riferimento alla detrazione sull’irpef. Si tratta dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. Per semplicità possiamo identificare come quella tassa che viene applicata sul nostro reddito lordo annuo. Occorre ricordare che ai fini fiscali una spesa detraibile viene sottratta direttamente dalle imposte da pagare, il cui valore non può superare il totale delle tasse (irpef) che uno deve pagare, cioè non si può andare in credito.
Ovviamente la ristrutturazione del bagno è uno degli interventi che rientra a pieno titolo nei canoni di detrazione fiscale al 50%.
Ipotizziamo che il costo per ristrutturare il bagno sia di 5.000€, la detrazione pone come limite massimo di spesa 96.000€. Se non abbiamo usufruito di questo tetto di spesa per altre lavorazioni, il costo per rifare il bagno rientra completamente nei limiti di spesa. La detrazione totale consiste nel 50% di 5.000€: ovvero 2.500€.

 

La quota annuale di detrazione si ottiene dividendo in 10 rate uguali: ovvero 250€.
Come funziona a questo punto? Alla ditta pagheremo subito 5.000€. Poi, dall’anno successivo (2018) porteremo in detrazione per 10 anni (fino al 2027) 250€.
In questo modo, seppur in 10 anni, abbiamo risparmiato il 50% sui costi di ristrutturazione del nostro bagno

Bonifico parlante per le detrazioni
Cosa importante per non perdere il beneficio fiscale. E’ necessario che il pagamento avvenga tramite bonifico parlate bancario o postale. Se pagate in altra modalità non potere recuperare i soldi tramite la detrazione.